Una delegazione internazionale composta da rappresentanti istituzionali, accademici, artisti, architetti, sociologi e operatori culturali provenienti da Tunisia e Italia sarà nel Paese nordafricano da oggi al 13 giugno per l’avvio operativo del progetto. Secondo quanto reso noto dalla facoltà di Lettere, Arti e Scienze umane dell’università di Manouba, la missione rappresenta una nuova tappa della cooperazione transfrontaliera tra Tunisia e Italia, orientata alla promozione di modelli di sviluppo inclusivi e sostenibili. Al centro dell’iniziativa, vi sono le medine di Tunisi e Zaghouan, che saranno trasformate in spazi di sperimentazione sociale e culturale attraverso percorsi partecipativi, laboratori itineranti, attività artistiche e interventi di valorizzazione del patrimonio urbano e periurbano. Il progetto si fonda sui principi della partecipazione cittadina, della formazione e della creazione artistica, con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli attori locali, favorire nuove dinamiche territoriali e generare opportunità economiche e sociali durature per le comunità coinvolte.
In-Situ punta inoltre a consolidare il ruolo della cultura come leva strategica per lo sviluppo locale e la coesione sociale nei territori interessati. “Per noi – conclude l’ambasciatore dell’Ue Giuseppe Perrone – la cultura è patrimonio e opportunità, e solo insieme possiamo trasformarla in uno strumento di crescita condivisa.”
